Madre terra

Ciò che sta succedendo con la nostra terra è un disastro per me. A periodi mi sento paralizzata con il sentimento di non poter fare niente, come se tutto fosse già troppo tardi. Però poi riemerge la sicurezza che ci sarà una via d’uscita. Poiché sono una bambina di questa terra. Sono connessa strettamente con lei e anche in un’interazione continua.

Se sono dunque così strettamente connessa con madre terra, posso anche aiutarla cambiando me stessa. Cioè: Potrei comportarmi amorevolmente con me stessa e gli altri. Potrei stimare e rispettare gli esseri intorno a me. Potrei usare le risorse con più consapevolezza ….

Ma il mio cambiamento personale può solo essere utile per la terra, se percepisco e sostengo la connessione con lei. Questo è importantissimo. Più prendo coscienza della mia connessione con madre terra, più posso aiutarla di alzare l’energia conducendo a un profondo cambiamento.

Ti invito con questo esercizio di sentire la forza sostenibile e nutriente di madre terra e di dire un chiaro „Si“ alla tua connessione con lei.

Mettiti in piedi e concentrati sui tuoi piedi.
Osserva come stai in piedi e come è la distribuzione del tuo peso.
Osserva anche la tua connessione con la terra.

1. Mettiti in punta di piedi o alza almeno i talloni.
Tieni questa posizione per tre respiri (un respiro = inspirare e espirare) pensando la frase:
„Tengo il contatto con te, madre terra.“

2. Mettiti sui talloni alzando i diti. Il tuo peso è sui talloni.
Tieni questa posizioni per tre respiri pensando la frase:
„Sono connessa con te, madre terra.“

3. Mettiti sui bordi esterni dei piedi.
Tieni questa posizioni per tre respiri pensando la frase:
„Sono potente a causa di te.“

4. Mettiti sui bordi interni dei piedi.
Tieni questa posizioni per tre respiri pensando la frase:
„Sono nutrita a causa di te.“

Metti i tuoi piedi di nuovo nella posizione normale.
Come stai adesso in piedi? Come è la distribuzione del peso adesso? Come è la tua connessione con la terra?

Se vuoi, potresti ringraziare madre terra per i suoi doni.
Forse ha anche un messaggio per te.


Mutter Erde

Was gerade mit unserer Erde geschieht, empfinde ich als sehr besorgniserregend. Zeitweise fühle ich mich wie gelähmt, weil ich das Gefühl habe, dass ich nichts tun kann, dass es schon zu spät ist. Aber dann taucht auch wieder die Gewissheit auf, dass es einen Ausweg geben wird. Denn ich bin ein Kind dieser Erde. Ich bin eng mit ihr verbunden und in einer ständigen Wechselwirkung.

Wenn ich also so eng mit Mutter Erde verbunden bin, dann kann ich ihr auch helfen, indem ich mich selbst verändere. Ich könnte z.B. liebevoller mit mir selbst und anderen sein. Ich könnte die Wesen um mich herum achten und respektieren. Ich könnte mit den Ressourcen bewusster umgehen ….

Damit aber meine eigene, individuelle Veränderung auch für die Erde hilfreich werden kann, ist es von enormer Bedeutung, dass ich die Verbindung zu ihr wahrnehme und halte. Je mehr ich mich also auf diese Verbindung zu Mutter Erde besinne, um so mehr kann ich ihr mit meiner eigenen Veränderung helfen, die Schwingung zu erhöhen und eine tiefe Veränderung herbeizuführen.

Spüre mit dieser Übung also die tragende Kraft von Mutter Erde und sage ein deutliches Ja zu deiner Verbindung mit ihr.

Stell dich aufrecht hin und richte deine Aufmerksamkeit auf deine Füsse. Bemerke wie du stehst und wie deine Gewichtsverteilung ist. Bemerke auch deine Verbindung zur Erde.
1. Stell dich auf deine Zehenspitzen oder verlagere das Gewicht auf die Zehen und hebe deine Fersen.
Halte diese Position für 3 Atemzüge und denke dabei den Satz:
„Ich halte den Kontakt zu dir, Mutter Erde.“

2. Stell dich nun auf die Fersen. Zieh die Zehen dafür nach oben.
Halte die Position für 3 Atemzüge und denke dabei den Satz:
„Ich bin verbunden mit dir, Mutter Erde.“

3. Stell dich nun auf die Aussenkanten deiner Füsse.
Halte die Position für 3 Atemzüge und denke dabei den Satz:
„Ich bin kraftvoll durch dich.“

4. Stell dich nun auf die Innenkanten deiner Füsse.
Halte die Position für 3 Atemzüge und denke dabei den Satz:
„Ich bin genährt durch dich.“

Stell deine Füsse nun wieder in ihre normale Position und spüre nach.
Wie stehst du jetzt? Wie ist jetzt deine Gewichtsverteilung?
Wie ist jetzt deine Verbindung zur Erde?

Wenn du möchtest, dann bedanke dich jetzt bei Mutter Erde für ihre Gaben und lausche auf die Botschaft, die sie vielleicht für dich bereithält.


Amare se stessi è possibile!

Ti stai criticando troppo spesso?

Ti costa una fatica di essere indulgente con te stesso? Ci sono sempre questi critici commenti interiori che ti rubano la forza e ti demotivano?

Un motivo per tutta questa critica è il nostro critico interiore. Talvolta parla molto forte e talvolta (meno male) tace, ma è sempre presente. Non lo possiamo eliminare poiché fa parte della nostra storia e le nostre esperienze. Però possiamo farlo il nostro consigliere e aiutante.

Se il nostro critico non ci condanna più per i nostri sbagli esprimendo dei giudizi distruttivi, ma ci mostra i nostri errori dandoci suggerimenti per la loro risoluzione e correzione, abbiamo fatto un grande passo avanti sul nostro cammino verso l’auto-amore.

La meditazione ti aiuti a fare un passo importante verso l’amare te stesso. Prenditi il tuo tempo prezioso per questi 9 minuti.


Selbstliebe ist möglich!

Bist du auch oft so kritisch mit dir selbst?

Fällt es dir auch oft schwer, gnädig mit dir selbst zu sein? Sind da immer wieder diese kritischen inneren Bemerkungen, die dir die Kraft rauben und dich demotivieren?

Eine der Ursachen für all diese Kritik ist unser innerer Kritiker. Manchmal ist er ziemlich laut, manchmal schweigt er sogar, aber er ist immer vorhanden. Wir können ihn nicht eliminieren, da er ein Teil unserer Geschichte und Erfahrungen ist, aber wir können ihn zu unserem Berater und helfendem Begleiter machen.

Wenn unser Kritiker uns nicht mehr für unsere Fehler abstraft und vernichtende Urteile über uns abgibt, sondern die Fehler einfach nur aufzeigt und Hinweise für deren Auflösung gibt, sind wir auf dem Weg der Selbstliebe einen großen Schritt vorangekommen.

Möge dir die Meditation dabei helfen, einen wichtigen Schritt hin zur Selbstliebe zu tun.
Bitte mach es dir bequem, denn diese 9 Minuten gehören nur dir.


Trova il tuo centro!

Sono stata in Toscana per organizzare un seminario per tedeschi al Casale Pundarika sul tema „Vivere dal tuo centro“. Nel ultimo anno questo tema è diventato molto importante per me perché ho sperimentato diverse sfide che ho solo superate essendo nel mio centro.

Il nostro centro su cui parlo nel video successivo è la base della nostra forza. C`è anche un asse centrale in noi che deve sempre essere nel mezzo, ma il centro può variare secondo le esigenze quotidiane. Se abbiamo bisogno di stare in contatto con il cosmo il centro tende ad essere in alto, nella testa per esempio. Se abbiamo invece bisogno di stabilirci il centro è piuttosto in basso, persino nei nostri piedi. Se abbiamo bisogno di essere in contatto con altre persone il centro può variare dalla gola fino al bacino.

L’importante è che il centro sia al posto giusto dove ti può dare forza e sostegno perché se non lo è, ti sentirai inquieto, fragile, stanco, instabile e confuso.

Nel seguente video ti mostro un esercizio molto efficace e facile per ritrovare il centro lì dove ci vuole in ogni situazione della tua vita!!


Stupire !

„Raccontami una storia“ mi invitavo la mia figlia Jara quando la portavo a letto. Aveva tra 7 e 8 anni e amava favole inventate. Ogni volta che ho seguito la sua richiesta sono nate delle storie sorprendenti che continuavo a raccontare, anche se Jara fosse già addormentata, perchè volevo conoscere la fine.
Una sera registrò una tale storia e qualche giorno fa l’ho ritrovata. Mi ha toccato tanto.
Non riesco a tradurrla in Italiano però ho deciso di leggerti, *|FNAME|*!, una bella favola italiana che ho trovato.
Lasciati riportare alla tua infanzia e ascolta con gli orecchi di un bambino. Apri il tuo cuore e permettiti la meraviglia di vedere la vita attraverso dei occhi curiosi.

Ascolta la storia!

Finde dein inneres Zentrum!

Ich bin gerade in der wunderschönen Toskana, um ein Urlaubs-Seminar zum Thema „Aus der Mitte leben“ für Juli vorzubereiten. Gerade im letzten Jahr habe ich erfahren dürfen, wie unglaublich wichtig es ist, in der Mitte zu sein, um Herausforderungen bewältigen zu können.

In dem folgenden Video zeige ich dir einerseits das Seminarhaus „Casale Pundarika“ und andererseits eine einfache und sehr effiziente Übung, um dein inneres Zentrum zu finden.

Dieses Zentrum ist die Basis unserer Kraft. Während die Mittelachse immer in der Mitte sein sollte, kann das Zentrum je nach Bedarf variieren. Wenn wir eine Verbindung „nach oben“ brauchen, wird auch unser Zentrum eher  nach oben, eventuell in den Kopf oder darüber, verschoben sein. Brauchen wir hingegen mehr Erdung, befindet sich unser Zentrum im unteren Körperbereich, eventuell sogar in den Füssen. Wenn es allerdings um Kontakt zu anderen Menschen geht, dann wird sich unser Zentrum zwischen Hals und Becken aufhalten.

Wo auch immer sich unser Zentrum befindet, es sollte uns Kraft geben. Wenn es aber an der falschen Stelle ist, kann es dies nicht tun. Dann fühlen wir uns kraftlos, unruhig, instabil und verwirrt. Bringe dein Zentrum also wieder dorthin, wo es dich stärken kann.

Im Video zeige ich dir, wie du dein Zentrum wieder justierst und so jeder Situation kraftvoll begegnen kannst.


Staunen!

„Erzähl mir eine Geschichte!“, bat mich meine Tochter Jara immer, wenn ich sie ins Bett gebracht habe. Jara war damals zwischen 7 und 8 Jahren alt und liebte erfundene Geschichten über alles. Immer wenn ich mich auf ihre Bitte eingelassen habe, sind erstaunliche Geschichten entstanden, die ich mir selbst oft noch weitererzählt habe, wenn Jara schon eingeschlafen war, weil ich wissen wollte, wie sie enden. 😊
Eines Abends habe ich eine davon aufgenommen. Und vor ein paar Tagen habe ich diese Aufnahme wiedergefunden. Ich war selbst so berührt von den Worten und der beruhigenden Atmosphäre, dass ich dich, *|FNAME|*!, gerne daran teilhaben lassen möchte.

Erlaube dir also, wieder Kind zu sein und lausche mit deinen kindlichen Ohren. Entspanne dich und finde in dein Herz zurück. Übrigens hilft die Geschichte auch bei Schluckauf 🙂


Innere Ruhe

Ich wünsche dir viel innere Ruhe, *|FNAME|*!

Spürst du auch, wie die Zeit rast? So wie am Ende einer Kassette (wer kennt die noch!!) das Band immer schneller läuft, so auch momentan. Alles drängt hin zu einer fulminanten Auflösung von Blockaden und Verstrickungen. Ich vermute, dass wir deshalb alle so sehr in Zukunftsgedanken, Ängsten und Plänen festhängen und uns so schwer auf die Gegnwart konzentrieren können. Doch dies ist unabdingbar. Denn wenn wir uns auf die Zukunft ausrichten, dann verlieren wir unsere Kraft, die wir nur aus dem gegenwärtigen Moment schöpfen. Mit diesem Moment können wir nämlich umgehen, mit der Zukunft nicht.

Jedes Mal also, wenn wir eine Beschleunigung erfahren und das Gefühl der Überforderung uns übermannt, ist es besonders wichtig nach innen zu gehen und uns wieder auf die Ruhe zu konzentrieren, die in unserem Inneren immer vorhanden ist.

 

 

 

 

 

 

 

 

Hör dir die Meditation an!


Auf ein Neues!

Das Neue ist wie ein Samen, der im Dunkeln zu wachsen beginnt. Deshalb macht es uns oft Angst. Gerade weil aber die Dunkelheit in uns der Nährboden ist für unsere Entfaltung, ist es wichtig, ihr mit Dankbarkeit und nicht mit Furcht zu begegnen. Denn so wie eine Pflanze ihre Wurzeln auch im Dunkeln haben muss, um wachsen zu können, so brauchen auch wir das Dunkle in uns, die Erdkräfte, die unsere Potentiale zum Wachsen bringt. Die Dunkelheit in mir birgt also die Samen, die sich nur dann entfalten können, wenn ich die Dunkelheit achte.

Der Dunkelheit, dem Ungewissen und dem Wachstum hin zum Licht ist die folgende Übung gewidmet. Sei bereit, die Erde und die Dunkelheit zu achten, damit du kraftvoll in das Neue wachsen kannst. Möge dir die Übung dabei helfen.

 

ÜBUNG

Lass braunes Licht in deine Füsse einströmen und fülle sie vollständig damit auf. Beobachte, wie das Braun dich erdet und deinen unruhigen Geist beruhigt. Vielleicht kannst du nach einer Weile auch wahrnehmen, dass es dir Geborgenheit und Stabilität schenkt. Sprich währenddessen folgende Sätze laut aus und
wiederhole sie am besten dreimal:

1. Ich danke euch, ihr Kräfte der Erde in mir, und heiße euch willkommen.
2. Ihr schenkt mir Halt und Stabilität, und eure Dunkelheit nährt mich.
3. Danke, dass ihr mir helft, ins Licht zu wachsen.